"La Meravigliosa Storia di Henry Sugar" è un racconto breve scritto da Roald Dahl, originariamente pubblicato nel 1977 nella raccolta Storie Impreviste (titolo originale: The Wonderful Story of Henry Sugar and Six More). È una storia complessa che esplora temi come l'avidità, la redenzione e il potere della disciplina.
La trama principale ruota attorno a <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Henry%20Sugar">Henry Sugar</a>, un uomo ricco e viziato, che si imbatte in un quaderno in cui è descritta la storia di un uomo di nome Imdad Khan. <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Imdad%20Khan">Imdad Khan</a> aveva imparato a vedere senza usare gli occhi, grazie a un intenso allenamento yogico.
Henry Sugar, inizialmente motivato dalla <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Ricerca%20di%20guadagno">ricerca di guadagno</a> (voleva barare al gioco d'azzardo), decide di dedicare anni alla pratica di questa tecnica. Inaspettatamente, il processo lo cambia profondamente.
Dopo aver imparato l'abilità, Henry utilizza le sue nuove capacità per vincere grandi somme di denaro, ma presto si rende conto che accumulare ricchezza non lo soddisfa. Attraverso un processo di <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Redenzione">redenzione</a>, decide di utilizzare i suoi guadagni per fare del bene e aiutare gli altri, creando orfanotrofi in tutto il mondo.
La storia è caratterizzata dalla tipica narrativa meta-finzionale di Dahl, con lo stesso <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Roald%20Dahl">Roald Dahl</a> che appare come un personaggio all'interno del racconto, spiegando il processo di scrittura e il suo ruolo nella vicenda. La storia è suddivisa in capitoli con titoli che anticipano gli eventi, e spesso intervallata da commenti diretti dell'autore.
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